Le novità tessili AI 23/24

Cosa succederebbe se potessimo immaginare il futuro per orientare le scelte nel presente?

Non si tratta di previsioni o scenari ipotetici, ma di sviluppare una competenza concreta: la Future Literacy, che l'UNESCO considera fondamentale del XXI secolo. Tutti noi abbiamo a che fare con il futuro e ogni giorno prendiamo decisioni anticipanti. Tuttavia, essere "futures literate" significa sviluppare quella capacità di immaginare e usare il futuro per capire meglio il presente e prendere decisioni informate. Significa anche adattarsi al cambiamento ed essere in grado di usare l'immaginazione in modo consapevole.

WORKSHOP GRATUITO
"Il futuro della supply chain del tessile abbigliamento in Italia"
25 ottobre 2025 | Fabbrica del Vapore, Milano

Vi invitiamo a esplorare questa metodologia insieme a Mariagrazia Berardi e Nicoletta Boldrini: Berardi è esperta in sostenibilità tessile con oltre vent'anni di esperienza nel settore e formatrice specializzata in Futures & Foresight; Boldrini è facilitatrice di Futures Thinking & Strategic Foresight, Futures Literacy Advocate e giornalista e divulgatrice specializzata Emerging Technologies Scanning.

Il workshop accompagna il lancio dell'XI edizione di Out of Fashion, il corso di alta formazione organizzato da Fondazione Connecting Cultures che da oltre dieci anni prepara i professionisti della sostenibilità nel settore tessile-abbigliamento.

COSA FAREMO INSIEME

Durante il workshop lavoreremo in modo pratico seguendo la metodologia dei Futures Literacy Lab: attività partecipative progettate per utilizzare il futuro come strumento per guidare l'innovazione e navigare la complessità del presente.

Un punto chiave del lavoro sarà rendere "visibili" le supposizioni e i presupposti su cui si basano le nostre convinzioni che ci bloccano nel processo di cambiamento, per poi lavorare sulla formulazione di nuove visioni di futuro per la supply chain del tessile-abbigliamento in Italia.

UN'OCCASIONE PER SPERIMENTARE

Questo workshop vi permetterà di sperimentare in prima persona l'approccio formativo di Connecting Cultures: una metodologia esperienziale che mette al centro la pratica, il confronto tra prospettive diverse e l'apprendimento attraverso il fare.

INFORMAZIONI PRATICHE

Data: 25 ottobre 2025, dalle ore 10:00 alle ore 17:00
Luogo: Fabbrica del Vapore, Milano - sede Connecting Cultures | LOTTO 1
Partecipazione: Gratuita su prenotazione (massimo 20 partecipanti)

PER CONOSCERE MEGLIO OUT OF FASHION

Chiudiamo la giornata con un aperitivo informale dalle 17:30 alle 19:00 in compagnia di alcuni docenti e della Coordinatrice Out of Fashion. Un momento ideale per scoprire il nostro percorso formativo, confrontarvi con loro e approfondire le tematiche del corso.

Anche se non avete partecipato al workshop, siete benvenut*! È un'opportunità aperta a tutti per conoscere Out of Fashion.

Per saperne di più: https://outoffashion.connectingcultures.it/

Le novità tessili AI 23/24

Albini Group a Milano Unica: tessuti di alta gamma e sostenibili

Da giugno a fine settembre si sono susseguite Interfilière, Milano Unica, Première Vision e Filo Milano, per concludere poi nella settimana in concomitanza con Milano Fashion Week con Lineapelle e White. Quali sono le tendenze e le novità in ambito di sostenibilità? Il resoconto di Camilla Carrara, zero waste-designer di Zerobarracento
di Camilla Carrara

La pandemia ha sicuramente rivoluzionato il modo di fare sourcing, di scoprire nuovi fornitori e sviluppare nuove collezioni. Sono però ancora in molti, me compresa, ad apprezzare l’atmosfera delle fiere, il poter toccare con mano i tessuti, incontrare le persone, scoprire i trend stagionali e seguire interessantissimi talk con esperti di settore.

I colori di tendenza 

Partiamo dai colori dell’autunno/inverno 2023-24: rosso porpora, arancione, blu, lavanda e grigio/verde sono i colori moda elaborati dalla divisione Coloro di WGSN.
Il digital lavender è nominato colore dell’anno 2023, ma WGSN pone l’accento anche su astro dust, un rosso con sfumature bordeaux-marroni, e sage leaf, un verde scuro quasi grigio. A livello di blu troviamo la tonalità galactic cobalt, legato con il concetto di metaverso, perfetto per stampe e abbinabile al rosso. Ultimo colore di spicco è l’arancione albicocca, definito da WGSN “un’iniezione di energia”.

Filiera produttiva, tessuti smart, talk e workshop al padiglione Visconti di WSM White

WSM-White Sustainable Milano, 22-25 settembre

Parlando poi di valori, risulta chiaro come la sostenibilità sia sempre più presente nelle agende di tutti. Dopo il debutto dello scorso febbraio “Unveiling the Fashion Backstage”, il percorso educativo e narrativo di WSM | White Sustainable Milano sviluppato in sinergia con C.L.A.S.S., è tornato al Padiglione Visconti in via Tortona 58, ampliato in termini di presenze e soprattutto aree tematiche. Un percorso selezionato e smart della filiera produttiva legata ai materiali, alle tecnologie, alla produzione, customizzazione, processi di nobilitazione e tinture sempre meno impattanti sull’ambiente.
Tra le aziende presenti: Bemberg™ by Asahi Kasei, Maeba International, Linificio e Canapificio Nazionale SB, Edmos, Toyoshima, Iluna Group e YKK, Cyclica, Fulgar, HOPE, Iride, Zena Baruffa Lane Borgosesia.

Nel sempre più crescente interesse per il “naturale” e “locale”, Linificio e Canapificio Nazionale hanno presentato Lino d’Italia, il primo filato di lino 100% italiano per tutta la filiera, coltivato e filato in Italia, presso la sede di Villa d’Almé, con macchinari selezionati.

Anche in questa edizione un ricco palinsesto di talk che è stato teatro di panel di discussione e importanti momenti di formazione e informazione moderati da Federico Ferrazza direttore di Wired Italia e dalla sua redazione, Giusy Bettoni e Chiara Tronville con workshop a cura di Cittadellarte Fondazione Pistoletto. Appassionante il confronto su importanti temi quali digital product passport, greenwashing, materiali e tecnologie innovative, agricoltura rigenerativa e nuove frontiere del retail. Anche noi di Zerobarracento siamo stati coinvolti per il workshop “Zero-waste design: progettare l’essenziale”. Totale attenzione quindi all’innovazione responsabile a 360°, in tutte le sue forme e variazioni.
Novità la presenza del consolato generale dei Paesi Bassi che con Sustainability in Orange ha portato  all’interno di WSM ottoi marchi e designer olandesi, che hanno fatto della sostenibilità la loro bandiera.

Filo, 14-15 settembre

Alla 58° edizione di Filo, salone internazionale dei filati e delle fibre che si è tenuto a Milano dal 14 al 15 settembre, ICA YARNS, società di Albini Group specializzata nella produzione di filati di alta gamma naturali e sostenibili, tra le novità della sua collezione Primavera/Estate 2024 ha confermato l’innovazione di Biofusion® l’esclusivo filato organico, tracciabile al 100%, dal campo di coltivazione fino al punto vendita, grazie alla tecnologia già applicata alla scienza forense messa a punto da Oritain™, leader mondiale nella tracciabilità. Arricchita l’offerta della collezione che si amplia con una nuova gamma di filati mélange: 3 colori realizzati con cotoni organici GOTS® e 23 colori in 100% Supima® organico GOTS® nei titoli extra fini.

Destinazione ‘sera’: I pizzi di Iluna

Il produttore di pizzi Iluna ha introdotto a Filo Milano ( ma anche a Interfilière, Milano Unica, Première Vision, WSM e a diverse altre fiere in giro per il mondo), l’utilizzo del cotone organico certificato GOTS all’interno delle proprie balze e allover, per aggiungere un tocco naturale alle proposte della gamma Green Label.

Ultimo ma non per importanza, Supreme Green Cotton® di Varvaressos, un sistema innovativo e socialmente responsabile dal campo di cotone al prodotto finale che sostiene le famiglie di agricoltori greci ai piedi del Monte Olimpo. L’intera catena di fornitura fino al filato si trova nel raggio di 200 km, riducendo così drasticamente l’impronta di CO2, con semi di cotone privi di OGM, risparmio idrico fino al 40%, fibre a fibra lunga di alta qualità. La completa trasparenza e  la tracciabilità è garantita da un software di comunicazione e informazione unico e specializzato, supportato dalla tecnologia blockchain, in combinazione con uno speciale QR-Code, che viene impresso sui cartellini dell’azienda.

Nuove preziosità
Risulta evidente la volontà di differenziazione e preziosità. E’ tornata la cosiddetta “sera” con nuove lavorazioni ed effetti tessili inaspettati.

Molto interessante l’offerta di Ghezzi, un’azienda che offre processi avanzati di torcitura, spiralatura e torci-testurizzazione di fili e filati grazie all’heritage aziendale e agli investimenti in tecnologie innovative.

Notevole il tessuto innovativo BemBAZIN™ di Brunello che unisce lo spirito vibrante della moda africana alla fibra high performance e responsabile Bemberg™. Il tradizionale tessuto damascato africano utilizzato per realizzare i tipici abiti dai colori accesi e vibranti, è stato potenziato con nuove caratteristiche di performance e sostenibilità.

Le novità tessili AI 23/24

La gamma di colori di BemBAZIN™ di Brunello

Piave Maitex ha presentato prodotti con il giusto equilibrio tra innovazione tecnologica ed estetica, tra moda e comfort, proposte che includono tessuti sostenibili in poliestere riciclato e poliammide con lo stretch sostenibile di ROICA™ EF stretch, effetti tridimensionali e ottici, traforati, privilegiando comunque funzionalità tecniche come impermeabilità, traspirabilità, trasferimento e gestione dell’umidità, opacità e anti-UV oltre che anti-abrasione.

Ma la ricerca di comfort non si ferma. A questa edizione di Filo, per esempio, Bemberg™ by Asahi Kasei si è presentato con una nuovissima versione fiocco che apre percorsi creativi verso nuove estetiche, tatto e sostenibilità. La nuova gamma in fiocco amplia il campo di applicazione, includendo anche maglieria, jersey e abbigliamento casual. La nuova fibra Bemberg ha poi permesso di dar vita a un progetto in collaborazione con la rete di aziende italiane MagnoLab, per la realizzazione di una collezione di t-shirt. 

 

 

CATEGORIES:

MAGAZINE

Tags:

Comments are closed